Cosa sapere per scegliere uno scooter elettrico 4 ruote per anziani

Gli scooter elettrici sono riconosciuti come ausili per facilitare la deambulazione in autonomia, per muoversi in modo rapido e agevole  in ambienti interni ed esterni ,  affrontare  in sicurezza pendenze o piccoli ostacoli che quotidianamente possono limitare  gli spostamenti di disabili  o anziani con limitate capacità motorie.

Sono molto stabili  e facili da guidare, permettendo a chi li usa di sentirsi sicuri e forti nella guida, e lasciando sereni i familiari dell’anziano o disabile durante le uscite con lo scooter.

Guidare questi mezzi significa muoversi in piena libertà, riacquistare l’autonomia ormai perduta e riuscire ad essere finalmente liberi di uscire per andare da soli senza accompagnamento, al bar con gli amici oppure semplicemente andare a fare una passeggiata al parco.

Gli scooter sono tendenzialmente molto simili, per aiutare il cliente nella scelta del modello a lui più adatto li abbiamo suddivisi in scooter piccoli (per interni), medi (per esterni), grandi (per lunghi tragitti) e speciali (per percorrere strade sterrate).

Da sottolineare che questi scooter possono vantare la caratteristica di essere ecologici in quanto sono dotati di motori elettrici alimentati con batterie molto efficienti che permettono di percorrere lunghe distanze, fino ad arrivare a oltre 50 km.
Sono dei mezzi silenziosi, quindi non creano alcun disturbo, né al conducente né ad altri al suo passaggio, si parcheggiano ovunque e occupano poco spazio, alcuni modelli sono adatti anche per aggirarsi dentro il supermercato o negozi.

Gli scooter piccoli sono leggerissimi, hanno una forma essenziale e sono facilmente smontabili per essere riposti comodamente nel bagagliaio dell’auto. In questo modo possono essere trasportati dappertutto, in vacanza al mare, in montagna e così via.

Tutti gli scooter per anziani sono dotati da 4 ruote, possono essere di gomma piena (solitamente da utilizzare in interni o locali chiusi) oppure pneumatici con valvola. Le ruote possono avere ammortizzatori indipendenti per superare senza molti scossoni le superficie dissestate.

I comandi sono intuitivi e generalmente posti sul manubrio. Gli scooter possono essere adattati per il comando a leva.
Il freno è di tipo elettromagnetico automatico, ossia lasciando la leva dell’acceleratore il motore si arresta perché non riceve più corrente, i modelli più veloci posso avere anche una leva di freno manuale, oltre ad un pulsante di limitazione di velocità ad un valore definito “a passo d’uomo”, ad esempio a  6 Km/h.

A seconda dei modelli il cruscotto può avere diversi particolari come: indicatore del livello di carica delle batterie, frecce, quattro frecce di stazionamento, clacson, display lcd, luci ecc.. 

Gli scooter a partire dalla classe medio in poi sono tutti provvisti di fanaleria, come fossero un piccolo veicolo. Hanno la cintura di sicurezza, il freno elettromagnetico del motore e dalla categoria Grandi in poi anche il freno di emergenza manuale.

Normalmente il sedile è imbottito, regolabile in altezza e profondità, girevole a 360° per facilitare la salita e la discesa, lo schienale ribaltabile e reclinabile con poggiatesta, rivestimento in materiale lavabile e con la caratteristica a “fuoco ritardante”.

I braccioli sono regolabili in altezza, larghezza e ribaltabili.


Secondo il Codice della Strada, le macchine per uso di invalidi, rientranti tra gli ausili medici secondo le vigenti disposizioni comunitarie, anche se asservite da motore NON rientrano nella definizione di veicolo. 

La circolazione degli scooter è equiparata a quella dei pedoni, quindi valgono le regole di comportamento previste dall’art. 190 del Codice della Strada, ossia è possibile circolare sui marciapiedi o altri spazi pedonali predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli, anche fuori dai centri abitati.

L’assicurazione RCA non è obbligatoria, seppure è consigliabile stipulare una piccola assicurazione contro eventuali danni a terzi.
Il casco non è obbligatorio e non è previsto il pagamento della tassa di possesso (bollo).

Per gli scooter dedicati alla movimentazione di persone anziane  o disabili in possesso di certificazioni mediche attestanti il permanere della loro disabilità, è previsto il diritto all’acquisto con IVA agevolata  al 4% anziché al 22% e ad una detrazione dall'Irpef pari al 19% del costo sostenuto.

Leggi i dettagli nella guida 2016 agevolazioni fiscali, dalla pagina 7 in poi.

Gli scooter, attualmente, non sono menzionati nel Nomenclatore Tariffario, ossia quell’elenco che include una lista di ausili forniti gratuitamente (o a costo parziale) dalle ULSS,  quindi se si volesse richiederne la fornitura tramite Servizio Sanitario Nazionale si potrebbe provare con una pratica di riconducibilità a "carrozzina elettrica". Questo significa che il medico prescrittore deve motivare la necessità del paziente di utilizzare un prodotto non previsto dal Nomenclatore tariffario ma simile per funzionamento ad uno in elenco. Il costo coperto dall'utente sarà rappresentato dalla differenza fra il prezzo dell'ausilio e quanto generalmente le ULSS riconoscono per una carrozzina elettrica.

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