Il Nomenclatore Tariffario

Lo standard internazionale ISO 9999, approvato nel 1998 come norma europea EN ISO 9999 definisce ausilio “qualsiasi prodotto, strumento,attrezzatura o sistema tecnologico di produzione specializzata o di comune commercio, utilizzato da una persona disabile per prevenire, compensare,alleviare o eliminare una menomazione, disabilità o handicap”.

La fornitura degli ausili tecnici a carico dell’ASL è regolata dal Decreto del Ministero della Sanità del 27/08/1999 n. 332 "Regolamento recanti norme per le prestazioni d’assistenza protesica erogabili nell’ambito del SSN: modalità di erogazione e tariffe", comunemente chiamato Nomenclatore Tariffario, che adotta la classificazione ISO.

Relativamente alla prescrivibilità, gli ausili sono collocati in tre categorie:
a) ausili previsti dal Nomenclatore Tariffario
b) ausili riconducibili
c) ausili esclusi dal Nomenclatore Tariffario.

Il Nomenclatore tariffario è costituito da:
- il testo di legge "Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del SSN: modalità e tariffe";
- l’allegato 1;
- l’allegato 2.

L’allegato 1 suddivide gli ausili in 3 elenchi:
- Elenco 1 : Nomenclatore Tariffario delle prestazioni sanitarie protesiche (nella maggior parte dei casi ortopediche, poi carrozzine e lenti) sono dispositivi (protesi, ortesi e ausili tecnici) individuati ed allestiti su misura o personalizzati da un tecnico abilitato su prescrizione del medico specialista e sono destinati “esclusivamente al paziente cui sono prescritti” (art. 1 – comma 2).

- Elenco 2 : Nomenclatore degli ausili tecnici di serie.
Sono dispositivi (ausili tecnici) di serie “la cui applicazione o consegna non richiede l’intervento del tecnico abilitato” (art. 1 – comma 3) ad esempio i cateteri, i cuscini e i materassi antidecubito e, al codice 21, gli ausili per la comunicazione, l’informazione e la segnalazione (per non vedenti, ipovedenti, persone con disabilità dell’udito, per disabili motori, compresi i sistemi d’allarme).
Nell’elenco 2 non sono riportati i prezzi dei dispositivi in quanto le Aziende Sanitarie hanno facoltà di acquistare direttamente i prodotti attraverso gare d’appalto al fine di ottenere un prezzo più basso.
Alcune ASL erogano direttamente gli ausili di proprietà senza nessun costo a carico dell’assistito.
In altri casi, se per il dispositivo richiesto non siano state effettuate specifiche gare d’appalto, il prezzo del dispositivo è fissato dalle ASL. Per ogni pratica di fornitura sono richiesti dei preventivi di spesa rilasciate da ditte diverse al fine di individuare la ditta fornitrice in base al criterio del costo più basso a parità di prodotto, ma al cittadino è lasciata la liberta di scelta dell’ausilio e della ditta di fiducia, l’eventuale differenza eccedente la parte rimborsata dall’ASL deve essere pagata dall’assistito.

In occasione della prima fornitura, l’ASL deve pronunciarsi entro venti giorni dalla richiesta. In caso di silenzio dell’ASL, trascorso tale termine, l'autorizzazione alla prima fornitura si intende concessa (silenzio assenso).

- Elenco 3: Nomenclatore degli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende ASL e da assegnarsi in uso agli invalidi (ausili per la respirazione, l’alimentazione, servoscala mobili).

- L’allegato 2 contiene:
- tempi minimi di rinnovo
- tempi massimi di consegna/fornitura
- termini di garanzia.

Ausili Riconducibili

Gli ausili prescrivibili a totale carico dell’ASL sono quelli compresi negli elenchi 1, 2 e 3. Qualora l’assistito scelga un tipo o modello di dispositivo non incluso nel Nomenclatore ma riconducibile, a giudizio dello specialista prescrittore, per omogeneità funzionale a quello prescritto, l’ASL autorizza la fornitura e corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore alla tariffa applicata; pertanto l’assistito integra la cifra rimanente e riceve dal fornitore relativa fattura, detraibile ai fini fiscali.
La riconducibilità è definita in termini di omogeneità funzionale e non tecnica, ampliando quindi le possibilità prescrittive, rispetto al vecchio Nomenclatore Tariffario.

Ausili esclusi dal Nomenclatore Tariffario

Alcune categorie di ausili non sono contemplate dal Nomenclatore Tariffario. Alcuni esempi sono:
- adattamento dei comandi di guida per l’auto,
- sistemi di controllo ambientale,
- ausili informatici ad eccezione della stampante braille e del sintetizzatore vocale per PC,
- ausili per l’alimentazione (posate, bicchieri) e la preparazione dei cibi(es. taglieri, apriscatole),
- ausili per la movimentazione dei malati (es. teli di trasferimento e assi di trasferimento),
- ausili per i sordi, ad eccezione del comunicatore telefonico e dei trasmettitori.

Il nuovo Nomenclatore Tariffario prevede peraltro all’articolo 1, comma 6 :
In casi particolari, per i soggetti affetti da gravissime disabilità, l’azienda ASL può autorizzare la fornitura di dispositivi non inclusi negli elenchi del Nomenclatore allegato, sulla base dei criteri fissati dal Ministro della Sanità, d’intesa con la conferenza per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, relativi alle condizioni dei soggetti, alle modalità di prescrizione e di controllo e alla tipologia di dispositivi che possono essere autorizzati”.

L’autorizzazione viene concessa solo quando i suddetti presidi sono ritenuti indispensabili e insostituibili da parte dello specialista.

 

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