Modalità di fornitura delle prestazioni di assistenza protesica e di ausili tramite il SSN

La fornitura degli ausili tecnici è in gran parte a carico del Sistema Sanitario Nazionale, ma esistono varie norme regionali e differenti modalità di erogazione fra le varie ASL che rendono abbastanza complessa e non univoca la regolamentazione dell’assistenza protesica.
Esistono inoltre varie agevolazioni fiscali, contributi per l’eliminazione di barriere architettoniche, contributi su progetti individuali, anche a famiglie di persone con disabilità.

Le Aziende Sanitarie Locali rappresentano comunque il punto di riferimento principale per il sostegno dell’autonomia delle persone disabili, in ogni ASL è presente un Ufficio Protesi e Ausili a cui rivolgersi.

Gli ipovedenti possono richiedere la fornitura gratuita dell’ausilio alla ASL di appartenenza se hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi con correzione (ai sensi della Legge 138/2001, un residuo perimetrico binoculare o campo visivo inferiore al 30% è equiparato ad un residuo visivo non superiore a 1/10).

Qualsiasi ausilio deve essere compreso nel Nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili tecnici e deve essere connesso all’invalidità certificata dal medico specialista.

Gli aventi diritto alle prestazioni di assistenza protesica tramite il SSN devono adempiere le seguenti procedure burocratiche:

  • rivolgersi al medico di famiglia per ottenere la richiesta della visita specialistica per prescrizione di ausili;
  • prenotare la visita specialistica tramite C.U.P. (Centro Unico Prenotazioni) oppure direttamente agli sportelli accettazione dei poliambulatori di una struttura ASL o di un Azienda Ospedaliera ove sia presente lo specialista iscritto all'albo dei prescrittori pertinente per disabilità;
  • lo specialista rilascerà la prescrizione del presidio/ausilio necessario su modulo regionale (mod. 03) che deve comprendere una diagnosi circostanziata scaturita da una completa valutazione clinica e strumentale, l’indicazione dell’ausilio con il codice di riferimento di cui al Nomenclatore tariffario, un programma terapeutico e riabilitativo.
    All’atto della visita è richiesto il verbale di invalidità civile o documentazione medica adeguata. Le persone ipovedenti o non vedenti possono effettuare a priori con Dometec una attenta analisi e valutazione delle caratteristiche dell’ausilio più adeguato, in modo che il richiedente possa già sottoporre al parere del medico specialista il preventivo rilasciato da Dometec del prodotto individuato assieme al cliente; il preventivo deve contenere l’indicazione dei codici del Nomenclatore Tariffario, al fine di consentire al medico prescrittore e all’ASL l’individuazione del prodotto;
  • il modello 03 deve essere poi consegnato unitamente al programma terapeutico, al preventivo, all'autocertificazione di residenza, ad una fotocopia della tessera sanitaria e del verbale di invalidità civile, all’Ufficio Protesi dell'Azienda Sanitaria Locale (ASL) di residenza che provvederà, fatte le opportune verifiche, a rilasciare la relativa autorizzazione alla fornitura;
  • l'ASL provvederà ad inoltrare alla ditta fornitrice il modello 03 autorizzato, la ditta provvederà a contattare l’utente per la consegna. Nell'eventualità che l'ufficio protesi consegni direttamente all’assistito il mod.03 autorizzato, è premura dell'utente stesso consegnare la suddetta autorizzazione alla ditta prescelta in precedenza;
  • entro 10 giorni dalla consegna dell’ausilio l’utente deve recarsi dal medico specialista prescrittore per il relativo collaudo;
  • a collaudo avvenuto, l’utente dovrà riconsegnare il mod.03 alla ditta fornitrice che ha fornito l’ausilio.

Rinnovo degli ausili

Può essere disposto quando sussistono le seguenti condizioni:

  • che l’ausilio sia ancora necessario;
  • che sia trascorso il tempo minimo dalla precedente fornitura definito dal Nomenclatore tariffario;
  • che l’ausilio precedentemente fornito non sia più idoneo o convenientemente riparabile.

Per i minori di 18 anni non esistono limiti di tempo tra una fornitura e la successiva, in quanto l’età evolutiva rende necessaria la sostituzione o modificazione dell’ausilio, con cadenze temporali variabili da soggetto a soggetto.

Il Nomenclatore Tariffario stabilisce inoltre che, alla scadenza dei tempi previsti per il rinnovo, l’ASL, prima di procedere, verifica l’idoneità e la funzionalità dell’ausilio. Se il presidio è ancora in buone condizioni il rinnovo può essere rifiutato, ma non tutte le ASL hanno un servizio tecnico di verifica degli ausili.

I tempi minimi che dovranno trascorrere per la successiva autorizzazione dei dispositivi ed ausili tecnici per non vedenti e ipovedenti sono i seguenti (allegato 2):

bastone bianco rigido o pieghevole 3 anni
orologio da tasca o da polso, sveglia 6 anni
termometro 4 anni
ausili ottici elettronici: ingranditori per PC e sistema ICR 6 anni
periferiche input, output e accessori, stampante Braille-sintetizzatore vocale 6 anni
macchina da scrivere sistema di elaborazione testi 6 anni
dispositivi - ausili per la funzione visiva: lenti oftalmiche e a contatto 4 anni
dispositivi - ausili per la funzione visiva: sistemi ottici ed ottico-elettronici ingrandenti 6 anni

 

Nella tabella seguente sono riportati i codici del Nomenclatore tariffario e il relativo contributo generalmente concesso dalle ASL:

Ausilio Codici
Nomenclatore
Tariffario
contributo in Euro
generalmente previsto
IVA esclusa
sintetizzatore vocale 21.09.15.003 516,46
display Braille 20 caratteri 21.15.15.003 1549,37
display Braille 40/80 caratteri 21.15.15.006 2582,28
sistema icr/ocr (scanner+software) 21.06.06.003 774,69
software ingrandimento caratteri 21.06.03.009 516,46
stampante Braille 21.09.09.003 1950,00
videoingranditore da tavolo 21.06.03.003 1504,39
videoingranditore portatile 21.06.03.006 1490,00
Macchine dattilobraille 21.15.06.003 416,52

 

Gli ausili inclusi nel Nomenclatore tariffario vengono forniti senza costi per l’assistito o sono rimborsati fino alle sogli previste dalla singola ASL
Gli utenti che desiderano acquistare modelli più costosi rispetto a quelli forniti dalle ASL sono liberi di farlo pagando la differenza di prezzo.
Purtroppo alcuni ausili non sono prescrivibili e sono integralmente o parzialmente a carico dell’utente.
Alcune ASL cedono gli ausili in proprietà all’assistito, altri rimangono di proprietà della ASL ed assegnati in comodato d’uso al disabile.

Dometec

Ignazio Lonigro, via Risorgimento 1/b – 35030 Rubano (PD)
P. IVA 04732010287
tel: 389-1881171 - email info@dometec.it

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