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Montascale 2026: Guida pratica alle agevolazioni per una casa senza barriere per anziani e disabili

  • 26 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Rendere la propria casa accessibile non è solo una questione di comfort, ma un atto di libertà. Spesso però, il timore dell'investimento economico frena molte famiglie dall'installare un montascale. La buona notizia è che nel 2026 lo Stato e le Regioni mettono a disposizione diversi strumenti per alleggerire sensibilmente la spesa, rendendo questo intervento molto più sostenibile di quanto si pensi.


Ecco una panoramica chiara di come muoversi tra bonus e detrazioni.


1. Il risparmio immediato: l'IVA al 4%


Il primo aiuto arriva subito, al momento del preventivo. Invece dell'IVA ordinaria al 22%, per l'acquisto di un montascale si applica l'IVA agevolata al 4%. Questo significa che il risparmio è reale e percepibile fin dal primo giorno, abbattendo direttamente il costo di listino senza dover attendere rimborsi futuri.


2. Bonus Casa: 50% o 36%?


La detrazione IRPEF rimane il pilastro principale per chi decide di ristrutturare per abbattere le barriere architettoniche.


Per la prima casa: Se installi il montascale nella tua abitazione principale, puoi recuperare il 50% della spesa totale (fino a un massimo di 96.000 euro). Questo importo ti verrà restituito sotto forma di sconto sulle tasse in 10 rate annuali.


Per le seconde case: Se decidi di intervenire in una casa vacanze o in un altro immobile di proprietà, la detrazione scende al 36%. È comunque un aiuto prezioso che copre oltre un terzo dell'investimento.


3. La Legge 13/89: i contributi a fondo perduto

Forse meno conosciuta, ma molto importante, è la Legge 13/89. Si tratta di un fondo statale (gestito dai Comuni) pensato specificamente per chi vive in edifici privati.


Il contributo è "a fondo perduto" e l'importo dipende dalla spesa sostenuta: per i lavori più piccoli può arrivare a coprire quasi l'intero costo, mentre per cifre più alte il contributo diventa una somma fissa più una percentuale sulla parte eccedente.


Nota bene: La domanda va presentata in Comune prima di iniziare i lavori.


A questa domanda è possibile aggiungere anche quella per il contributo della Regione Veneto.


4. Agevolazioni per chi ha la Legge 104



Per le persone con disabilità certificata, esiste un'alternativa: la detrazione IRPEF del 19% sull'intero costo d'acquisto. Questa è spesso la strada più semplice per chi ha già una certificazione di invalidità e vuole includere la spesa nelle spese sanitarie e ausiliari della dichiarazione dei redditi.Consigli pratici per non sbagliare:Per non perdere questi vantaggi, è fondamentale seguire poche ma rigide regole burocratiche:Pagamenti tracciabili: usa sempre il cosiddetto "bonifico parlante", quello specifico per le ristrutturazioni edilizie, indicando il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA della ditta.Certificazioni: Assicurati che il montascale rispetti le norme tecniche (DM 236/89). Sarà l'azienda installatrice a rilasciarti la documentazione necessaria.In conclusione: installare un montascale nel 2026 non è più una spesa proibitiva. Combinando l'IVA ridotta con le detrazioni fiscali, il costo effettivo può essere dimezzato. Il consiglio è quello di richiedere sempre un sopralluogo gratuito: il tecnico Dometec Montascale Padova verificherà la fattibilità dell'impianto per superare le scale con un comodo montascale, farà un preventivo al prezzo migliore e ti aiuterà a compilare le domande di contributo da presentare all'Ufficio Servizi Disabili del tuo Comune.


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